Anonimo


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Tra poco meno di un anno saremo protagonisti, spero, di una nuova campagna elettorale, Questa volta mi auguri che l’odierna opposizione, chiamarla così è un puto eufemismo, abbia il coraggio di mettere in piazza, nel senso più ampio dell’espressione, le malefatte delle ultime legislature.
Mi piace fare un promemoria, da semplice cittadina, delle cose mal fatte e mi piacerebbe aprire un dialogo civile tra i frequentatori di questo sito.
Ho l’imbarazzo della scelta riguardo agli argomenti da cui cominciare, per cui non avrò  un ordine preciso ma semplicemente seguirò la mia memoria.

La prima cosa che mi viene in mente è l’immagine di un comizio elettorale nel quale venivano prospettate soluzioni per lo sviluppo economico del nostro “bel paese”. Io ero sotto il palco ad immaginare, illusa dalle parole dell’oratore, il nostro borgo, i nostri vicoli pieni di turisti, la folla sarebbe stata tale che forse avrebbero dovuto istituire il senso di transito alternato tra i pedoni. Turisti che avrebbero costituito la base per la crescita economica di San Fele. Ora, a legislatura quasi ultimata, ho smesso di sognare, ho riaperto gli occhi e delusa vedo che nulla è cambiato, anzi…
In effetti qualche turista nei giorni festivi si vede, ma il merito non è dei nostri amministratori bensì ciò è dovuto alla volontà, all’ostinazione ed al coraggio di pochi imprenditori che hanno voluto investire ingenti capitali nella realizzazione di strutture ricettive. Non ho esagerato nell’usare il termine coraggio, perché solo chi lo ha può ancora credere in un paese che giorno dopo giorno muore.
In cambio , però, la nostra amministrazione ha istituito il famigerato, discusso e disapprovato dai più, Ufficio per il Turismo e spero che in sede di campagna elettorale qualcuno possa chiedere il rendiconto sulla gestione di tale ufficio, visto che è mantenuto con denaro pubblico, quindi anche il nostro, rendiconto che almeno ci desse la certezza che gli introiti, abbiano coperto le spese di gestione.
Proviamo ora  a fare un giro nel centro storico…. Ancora a distanza di anni, di lettere dei cittadini ai nostri amministratori, siamo costretti, consentitemi il termine a “zig-zagare” per poter evitare escrementi animali, a dare la precedenza nei  nostri vicoli, non alle persone anziane, quello sarebbe un dovere, ma ai cani randagi che numerosi popolano il nostro paese. Mai nessun provvedimento è stato preso, nonostante le lamentele, forse aspettano che ci sia qualche vittima, tipico dell’Italia, per poter finalmente agire.
Se proviamo a percorrere le strade principali, ops… la strada principale, quella che congiunge il rione San Vito al resto del paese, dobbiamo invece divertirci a scansare buche, a volte veri e propri pozzi, ma si sa… è prassi consolidata che le buche vengano eliminate la settimana precedente le elezioni… coraggio…manca ancora poco.
Non voglio neanche dimenticare, anzi vorrei ricordare, i disagi causati dal maltempo in inverno… Per noi è sempre emergenza, eppure siamo un comune montano, la neve dovrebbe rientrale nella normalità, non dovrebbe essere un fatto straordinario…. Eppure i nostri amministratori sono sempre colri di sorpresa, per cui nonostante l’allerta della prefettura, quando arriva la neve i nostri mezzi spazzaneve sono sempre in manutenzione, e peggio ancora se arriva il ghiaccio….. Le casse del Comune sono vuote a tal punto che non può permettersi l’approvvigionamento del  sale da spargere sulle strade.
Già,  peccato però  che le casse vuota non facciano imparare ai nostri amministratori cosa sia il risparmio, anzi.
Tanto per fare un altro esempio di spreco del nostro denaro…. Quanto costa a noi cittadini l’apertura pomeridiana degli uffici comunali? Penso ad esempio al’energia elettrica per l’illuminazione e per l’uso dei ventilatori nei caldi pomeriggi estivi, al metano per il riscaldamento invernale… Siamo complessivamente poche migliaia di cittadini che senso ha tale spreco? Non sarebbe più opportuno risparmiare e tradurre questo risparmio in servizi ai cittadini?
Quante persone, intere famiglie vivono con grande dignità in situazioni di forte disagio? Quanti avrebbero bisogno oltre che di un aiuto economico anche di un enorme sostegno morale? Chi dovrebbe accorgersi di queste situazioni? A rigor di logica mi viene da pensare che dovrebbero esperire questo compito gli assistenti sociali. A San Fele c’è? Alcuni dicono di si, io non ne ho mai avvertita la presenza.  Se l’assistente sociale ci fosse, forse provvederebbe all’assistenza di quelle famiglie che vivono nella “mondezza”, si accorgerebbe dell’assenza di una persona sola trovata morta nella sua casa da almeno venti giorni e la cui scoperta è avvenuta solo per il cattivo dore che proveniva dalal sua abitazione. Certo sono cose che succedono, a Roma come a Milano, sì ma quelle sono metropoli, San Fele è un borgo .
Ricordo ora di un comizio elettorale in cui la “vecchia”, ma saggia aggiungo io, classe politica definì la classe politica emergente “cavallini rampanti”, oggi io la definirei “cavalli imbizzarriti” che hanno scorrazzato nelle nostre strade, nel nostro contesto, distruggendo quanto di buono era rimasto.
Mi sta venendo sete e questa sensazione mi porta alla mente …. Indovinate cosa?….  L’ACQUEDOTTO LUCANO, altra scelta assurda della nostra amministrazione. In poche parole succede che noi vendiamo, meglio sarebbe dire regaliamo,  la nostra maggiore risorsa naturale cioè l’acqua a questa società e da questa noi la ricompriamo a caro prezzo. E’ cosa saggia questa? O è pura follia? E cosa fanno gli amministratori quando ai nostri anziani arrivano bollette salate a tal punto che non basta una pensione sociale a pagarle? Quello che fanno sempre, NULLA!
Ai nostri amministratori tutto scivola addosso… come acqua.
Disordine, regresso, , disservizi , disoccupazione
Cosa ha fatto la nostra amministrazione per i giovani?? Ha tarpato loro le ali, perché le laureee conseguite al sud valgono molto meno rispetto ai diplomi conseguiti al nord. Mai nessuna iniziativa atta a far valere le loro idee, le nostre tradizioni. Mai nessun incentivo ai nostri giovani affinché potessero mettere in pratica le loro idee di promozione del territorio. Eh  già il loro aiuto sarebbe stato gratuito, per cui inutile, quindi meglio pagare idee “copiate” ma prezzolate. Che strano mondo!!!!
A me cittadina di San Fele, non resta altro da fare che sperare che la nostra coscienza civile, che la nostra dignità non venga oltremodo calpestata  oltre che negata.

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